Riciclaggio di EPS


RICICLAGGIO INDUSTRIALE DI POLISTIROLO (EPS)

Il polistirolo espanso è un materiale termoplastico con la caratteristica di avere solo un 2% di materiale plastico e un 98% d’aria. Questa proprietà lo rende assai interessante per moltissime applicazioni:

  • Il settore dell’imballaggio, giacché permette di proteggere prodotti senza doverne incrementare il peso lordo.
  • Le sue proprietà isolanti agevolano il trasporto di prodotti che richiedono freddo, come il pesce, e anche in progetti edilizi mirati a migliorare il confort in casa.
  • È altresì facile da meccanizzare, consentendo di generare lastre, laterizi, cilindri, figure, scenografie…

Sebbene sia innocuo per l’uomo e inerte al contatto con l’acqua o l’aria, possono trascorre più di 1.000 anni prima che il polistirolo espanso si degradi, con il conseguente problema ambientalistico che implica la sua accumulazione.

Siccome si tratta di un materiale plastico molto leggero e voluminoso, una cattiva gestione del residuo su scala industriale/comunale provoca importanti spese logistiche e alte tasse di discarica a coloro che lo generano.

 

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Quando viene riciclato, si evitano queste spese e viene ridotta la necessità di raffinare polistirolo vergine per la produzione di nuovi prodotti. Riciclando 1 Tn di EPS si evita l’emissione di 2 Tn di CO2 all’atmosfera ogni anno, il che equivale circa alla CO2 che filtrano 40 alberi in un anno. Con migliaia di tonnellate riciclate ogni anno. Presso Traxpo siamo fieri di contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 all’atmosfera.

Con un trattamento o processo corretto del polistirolo espanso è possibile non solo ridurre queste spese, ma ottenere addirittura delle entrate straordinarie per le ditte che generano o gestiscono il residuo.